Quali sono gli aspetti culturali e scientifici di tale iniziativa?
Vi è sempre di più un’esigenza di conoscere gli aspetti storici-culturali e scientifici dell’archeologia, come strumento e mezzo per una crescita personale. L’archeologia subacquea è una branca della scienza archeologica e trova sempre più consensi e grande interesse nel mondo degli appassionati subacquei. L’approccio a questa disciplina comporta una conoscenza delle metodologie di ricerca, ed è per questo che si è voluta inserirla fra le didattiche subacquee tecniche Nase.
La nuova legislazione in ordine ai beni culturali sommersi và nella giusta direzione, tutela e fruizione dei beni archeologici oggi incontrano le esigenze di un pubblico sempre più esigente e colto, che vuole una maggiore museizzazione del patrimonio archeologico. E’ su queste linee guida che si è cercato in questi ultimi anni di realizzare itinerari archeologici subacquei sommersi, affidando la tutela ai professionisti del mare come i titolari di diving.
Questa tendenza ha permesso di valorizzare i beni archeologici e trasformarli in servizi da offrire a un turismo culturale. Inoltre si è voluto dare maggiore efficacia al premio di rinvenimento, come efficace motivazione alla denuncia del ritrovamento alle autorità competenti.
Per questi e per molti altri motivi è importante che partecipiate a questa iniziativa unica nel suo genere, infatti, il corso sarà completo di tutto il necessario allo svolgimento delle attività incluso il materiale didattico.
Potremo organizzare insieme corsi di archeologia o sviluppare progetti con la Soprintendenza del mare.
Un caro saluto a tutti,
Franco Genchi. |